29 aprile 2008

Qualche nozione sul nostro futuro sindaco

... sin da giovane in politica nell'MSI...

nato a Bari il 3 marzo del 1958
registrato alla anagrafe con il nome di Giovanni, è da tutti conosciuto come Gianni Alemanno

Da sempre in politica come fervente attivista fin da giovane milita nelle organizzazioni giovanili dell’ MSI, il partito di destra guidato da Giorgio Almirante e trasformatosi poi con il tempo e il succedersi dei diversi segretari al partito in Alleanza Nazionale, tutt’ora componente del Pdl guidato da Silvio Berlusconi. 

Diventando, da ragazzo, segretario provinciale romano del Fronte della gioventù, movimento giovanile missino.

Attività politica:

Alemanno entra da giovanissimo in politica, nelle organizzazioni giovanili del MSI-DN diventando segretario provinciale romano del Fronte della Gioventù, il movimento giovanile missino.

Sul finire del periodo turbolento degli anni di piombo, venne fermato nel novembre 1981 per aver partecipato insieme ad altri quattro componenti del Fronte della Gioventù all’aggressione di uno studente di 23 anni. Venne poi prosciolto. (Ansa, 20/11/1981)

Nel 1982 fu arrestato con l'accusa di aver lanciato una molotov contro l’ambasciata dell’Unione Sovietica a Roma, scontando 8 mesi di carcere a Rebibbia, ma poi venne prosciolto per non aver commesso il fatto.[1] (Ansa, 15/05/1988)

Nel 1988 diventa Segretario Nazionale del Fronte della Gioventù, organizzazione giovanile del MSI, succedendo a Gianfranco Fini che la gestiva dal 1977. Resterà in carica fino al 1991, caratterizzando il suo segretariato per una più spiccata linea movimentista e per la ripresa di tematiche sociali e antiamericane.

Il 29 maggio 1989 viene arrestato a Nettuno (ma subito scarcerato) per resistenza aggravata a pubblico ufficiale, manifestazione non autorizzata, e tentato blocco di corteo ufficiale, in occasione della visita del Presidente degli Stati Uniti d'America, George H. W. Bush, al cimitero di guerra americano. È stato poi prosciolto da ogni accusa.[1] [2](Ansa 29 e 30/05/1989)

Il 13 giugno 1991 Umberto Bossi partecipa a una manifestazione della Lega Sud in Sicilia a Catania e viene aspramente contestato dal Fronte della Gioventù guidato proprio da Alemanno (ANSA 13.6.1991)

È stato fondatore e promotore della società di servizi "Euroservice" nel 1990, operativa nel campo dei servizi dell'edilizia e del lavoro giovanile, ed è membro onorario della Camera del commercio e dell'industria dell'Argentina.

Dopo esser stato eletto nel 1990 nel Consiglio regionale del Lazio, nel 1994 viene eletto alla Camera dei Deputati al maggioritario, nel collegio 19 della circoscrizione Lazio 1. Nello stesso anno è nominato dirigente del "Dipartimento per le politiche del volontariato e dell'associazionismo" di Alleanza nazionale.



Nel 2004 si laurea in Ingegneria per l’ambiente e il territorio (laurea breve triennale).



"Accusato d'essere stato un bombarolo fascista, finì in carcere per aver tirato una molotov contro l'ambasciata sovietica a Roma. Fu segretario nazionale del FdG e consigliere alla regione Lazio. Ex genero di Pino Rauti, l'attuale segretario del MS-Fiamma tricolore, sposò sua figlia Isabella, anch'ella fascista della Fiamma"