13 novembre 2005

TANTISSIMI AUGURI LAURA!!!!!

VISTO CHE NON SONO CON VOI A FESTEGGIARE IL TUO COMPLEANNO LO VOGLIO FARE VIRTUALMENTE SUL NOSTRO BLOG!!!QUESTO è IL MIO PICCOLO REGALO PER TE!!!!E TI CANTO ANCHE LA CANZONCINA:

"HAPPY BIRTHDAY TO YOU, HAPPY BIRTHDAY TO YOU, HAPPY BIRTHDAY TO LAURA, HAPPY BIRTHDAY TO YOU!!!"

UN FORTE ABBRACCIO

* iL pIcCoLo PrInCiPe *

...In quel momento apparve la volpe. "Buongiorno", disse la volpe. "buongiorno", rispose gentilmente il piccolo principe,voltandosi: ma non vide nessuno.
"Sono quì", disse la voce, "sotto al melo..."
"Chi sei?" domandò il piccolo principe, "sei molto carino...".
"Sono una volpe", disse la volpe.
"Vieni a giocare con me", le propose il piccolo principe, "sono così triste...".
"Non posso giocare con te", disse la volpe, "non sono addomesticata".
"Ah,scusa", fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
"Che cosa vuol dire addomesticare?"
"Non sei di queste parti, tu", disse la volpe, "che cosa cerchi?".
"Cerco gli uomini", disse il piccolo principe."Che cosa vuol dire addomesticare?"
"Gli uomini", disse la volpe, "hanno dei fucili e cacciano. E' molto noioso! Allevano anche delle galline. E' il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?"
"No", disse il piccolo principe. "cerco degli amici. Che cosa vuol dire addomesticare?"
"E' una cosa da molti dimenticata. Vuol dire creare dei legami..."
"Creare dei legami?"
"Certo" disse la volpe. "Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l'uno dell'altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo."
"Comincio a capire", disse il piccolo principe. "C'è un fiore...credo mi abbia addomesticato..."
"E' possibile", disse la volpe. "Capita di tutto sulla Terra..."
"Oh! non è sulla Terra", disse il piccolo principe.
La volpe sembrò perplessa: "Su un altro pianeta?"
"Si".
"Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?"
"No".
"Questo mi interessa! E delle galline?"
"No"
"Non c'è niente di perfetto", sospirò la volpe.
Ma la volpe ritornò alla sua idea:
"La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline,e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. E questo è triste! ma tu hai i capelli color dell'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano..."
La volpe tacque e guardò al ungo il piccolo principe: "Per favore...addomesticami", disse.
"Volentieri", rispose il piccolo principe, "ma non ho molto tempo però. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose".
"Non si conoscono che le cose che si addomesticano", disse la volpe. "Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, Gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
"Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
"Bisogna essere molto pazienti", rispose la volpe. "In principio tu ti siederai un pò lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un pò più vicino..."
Il piccolo principe ritornò l'indomani.
"Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora", disse la volpe. "Se tu vieni, per sempio, tutti i pomemriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore...Ci vogliono i riti".
"Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe.
"Anche questa è una cosa da tempo dimenticata", disse la volpe. "E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore. C'è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti e non avrei mai vacanza".
Così il piccolo principeaddomesticò la volpe. E quando l'ora della partenza fu vicina: "Ah!" disse la volpe, "...piangerò".
"La colpa è tua", disse il piccolo principe, "io, non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..."
"E' vero", disse la volpe.
"Ma piangerai!" disse il piccolo principe.
"E' certo", disse a volpe.
"Ma allora che ci guadagni?"
"Ci guadagno", disse la volpe, "il colere del grano".
Poi soggiunse: "Và a vedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo. Quando tornerai a dimi addio, ti regalerò un segreto". Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
"Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente" disse. "Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amic ed ora è per me unica al mondo".
E le rose erano a disagio.
"Voi siete belle, ma siete vuote", disse ancora. "non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi assomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perchè è lei che ho innaffiata. Perchè è lei che ho messa sotto la campana di vetro. Perchè è lei che ho riparata col paravento. Perchè su di lei ho ucciso i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perchè è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perchè è la mia rosa". E ritornò dalla volpe.
"Addio", disse.
"Addio", disse la volpe. "Ecco il mio segreto. E' molto semplice: non si vede bene che col cuore. L'essenziale è invisibile agli occhi".
"L'essenziale è invisibile agli occhi", ripetè il piccolo principe, per ricordarselo.
"E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante".
"E' il tempo che ho perduto per la mia rosa..." sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
"Gli uomini hanno dimenticato questa verità. ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..."
"Io sono responsabile della mia rosa..." ripetè il piccolo principe per ricordarselo.

11 novembre 2005

manca qualcuno...

Roma è piena di questi simpatici manifesti...si tratta della "prima festa della libertà" indetta da FI contro le dittature...guardate bene le foto in alto...c'è Hitler, c'è Stalin, c'è Fidel Castro, c'è Saddam Hussein e c'è Bin Laden (ke tra la'ltro non è un dittatore). Bè, non vi sembra ke manchi qualcuno? Siamo in Italia...a parte Berlusconi, mi sbaglio o c'è stato un certo Benito Mussolini ke ha governato dittatorialmente questa nazione per svariati anni? Chissà come mai a FI questo nome non è proprio venuto in mente...

Thanks to: Andrea ke ha la vista lunga e a "Il Manifesto" ke allunga la vista!

10 novembre 2005

- ZOO-




FOTO DELLO ZOO provenienti da www.mazzoli.tk

LO ZOO!!!

Ascoltate tutti lo zoo di 105 è un consiglio.
Lo zoo é uno dei pochi programmi radiofonici che dice le cose come stanno,è scurrile, se ne frega delle censure e non ha paura di niente (infatti è stato sospeso parecchie volte ) , è il programma radiofonico più ascoltato e anche più ostacolato.
per me è una droga ,è trooooooooooppo divertente!!!

GUARDATE COSA HO SGAMATO!!!


Hi girls!!!
Guardate cosa ho sgamato navigando su internet in cerca di un pò di reggae!!!
Qui mi manca davvero tanto anche se in teoria saprei dove andare ma da sola mi pija veramente a mele!!!speriamo prima o poi di trovare una buona compagnia con cui andare a sentire la mia musica preferita!!!Poi quando verrete voi, vi ci porterò sicuramente io intanto sondo il terreno!!!
per il momento vi saluto e vi auguro una buona notte!!!

08 novembre 2005

TV BLOG - LA NOTIZIA SELVAGGIA

Tvblog nasce nel marzo 2005 all'interno del network Blogo.it, per fornire agli amanti e ai detrattori della televisione informazioni aggiornate, palinsesti alternativi, piccole scoperte, gossip e notizie dall'interno, commenti sui dati auditel, chicche dai reality show e tanta attenzione verso le serie tv.
Il mezzo è la semplicità e la freschezza che solo una piattaforma blog può garantire: Tvblog non è un sito come tanti altri. Il tono colloquiale e personale dei post accosta l'informazione e il commento alla confidenzialità tipica del blog; in questo modo si annulla la distanza tra chi scrive e chi legge.
La massima apertura al mondo della rete, si traduce in collegamenti diretti alla fonte della notizia, sia essa un organo d'informazione, un blog, un sito ufficiale. Il lettore, non più fruitore passivo, può dire la sua in un dialogo diretto con gli autori di Tvblog attraverso i commenti, fornendo critiche, suggerimenti o informazioni aggiuntive, scrivendo alla posta del sito.
L'editor del sito è Malaparte, un insider che ha scelto di scrivere sotto pseudonimo. Collaborano con Malaparte, attualmente,
Nick, Max Renn, Notuno, Fulvio Nebbia e Alberto Puliafito. Il TvBlog ha anche uno special guest, Italo Moscati, un autore televisivo, sceneggiatore, regista e critico televisivo e teatrale, che ogni lunedì produce un post per riflettere sulla tv.
Ciascun opinionista di TvBlog ha il suo spazio dedicato.
L'angolo di Malaparte,il Tubo Canonico, Diario di un Videomaker, Nuova Carne, Italo Moscati sono ormai appuntamenti fissi dei lettori del TvBlog.
Molte altre novità sono in arrivo.
Se vuoi collaborare con Tvblog o pensi di avere una notizia interessante, invia un messaggio e-mail a
suggerimenti@tvblog.it.



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LA CONDUTTRICE:





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SELVAGGIA vs LECCISO da Cronache Marziane (2005)

SELVAGGIA vs BIAVARDI da For men magazine (2003)

07 novembre 2005

La RAI di Berlusconi



La RAI di Berlusconi
Un video sulla censura nella tv pubblica, negli anni del centrodestra.
Dalla Guzzanti a Enzo Biagi, da Luttazzi a Santoro.
C’è un po’ tutto il risaputo (e un po’ meno di ciò che non si sa), nel video realizzato da Enrico Zaccheo La Rai di questi anni, e presentato il 6 ottobre dall’ associazione " Articolo 21 Liberi di ".
La platea (composta perlopiù da giornalisti, parlamentari, docenti universitari) ha applaudito con convinzione alla raccolta di frammenti di varie trasmissioni nell’occhio del berlusconiano ciclone che si è abbattuto sulla tv pubblica negli ultimi anni: dall’intervista di Enzo Biagi a Benigni prima delle elezioni a quella, ormai famosissima, di Luttazzi a Marco Travaglio, dalla Guzzanti stoppata con una velocità fulminea dal cda presieduto da Lucia Annunziata al diverbio telefonico tra Santoro e Berlusconi.
Insomma, ciò che c’è nel video si conosce, e comunque pone interrogativi interessanti, in tempi di stucchevoli discussioni su fiction rosse e nere (si veda Conti, Corriere della sera, 27/9/2005).
Quel che manca sono le risposte...
...non sarà compito di un video darle, si obietterà.
Forse.
Ma un video delle risposte può suggerirle.
Sul perché questo video non ci riesca, un’ipotesi c’è. Per affrontare il problema a fondo, sarebbe necessario andare ben oltre gli ultimi anni, quelli del governo Berlusconi.


AD ESEMPIO:
Come dimenticare la rimozione, nel 1962, di Dario Fo e Franca Rame da "Canzonissima " ?
O, ancora, il celebre ostracismo verso Beppe Grillo dalla fine degli anni ’80 in poi ?



A guardarlo con un’ottica più ampia, il problema della censura in Rai non è certo legato all’isterico dispotismo (pur palese) dell’attuale premier, ma alla perversa catena che lega la tv pubblica ai partiti, e che comprime le potenzialità della prima a favore degli interessi di parte dei secondi.
Democratizzare la Rai, negli anni, ha significato, e purtroppo significa ancora, non rendere l’azienda indipendente dal sistema politico, ma allargare lo spettro dei partiti che pian piano riuscivano ad avere accesso ai palazzi di viale Mazzini.
Più partiti, più democrazia.
E meno indipendenza, meno qualità, meno pubblico.
Nessun partito o forza politica che sia stato in qualche maggioranza, o anche solo all’opposizione, può vantare la propria innocenza e il proprio candore di fronte a quella che già nel 1968 Alberto Ronchey definiva “lottizzazione”, in una lettera a Ugo La Malfa.
E ancora oggi non ci pare di intravedere riflessioni realmente mature da parte di nessuno dei due schieramenti, ciascuno impegnato nel proprio calciomercato dei giornalisti, per arrivare alla prossima legislatura con le pedine già schierate sulla scacchiera. La propria scacchiera, per una partita che forse non avrà vincitori ma che avrà i soliti perdenti: la Rai e il suo pubblico.
Nel buio più completo della lottizzazione, la strada per la vera libertà d’informazione non passerà per caso per la strada della privatizzazione ???
Non per il modesto e trascurabile parere di chi scrive, ma per il parere, quello forse un po’ più importante, degli italiani, che nel 1995 si espressero chiaramente tramite un referendum ( si veda www.radicali.it).
O, da qualche parte (pure più attenta alla questione…) si crede davvero che per una Rai più libera basterà riavere Santoro ???
Questo è ciò che il video non chiarisce...




di Simone Luciani




Special thanx to
http://www.egovista.it/

04 novembre 2005

NICOLA CONTE

...CHE BELLOOOOO, STASERA ALLA PALMA CI STA NICOLINO MIOOOOOOO!!!

NON CI POSSO CREDERE, QUEST'ANNO E' LA TERZA VOLTA, E SE CONTINUA CHE HA LA RESIDENZA ALLA PALMA CE NE SARANNO ANCORA!!!

OLEEEEEEEEE PARTY PEOPLEEEEEEEE










UN PICCOLO REGALO PER VOI!!!!!

VI MANDO QUESTO PICCOLO TRIFOGLIO, SIMBOLO DELL'IRLANDA, COME IN BOCCA AL LUPO PER TUTTO QUELLO CHE STATE FACENDO!!!!
VI VOGLIO BENE
BUONANOTTE

Forza...Italia!

Satira su Berlusconi: perchè l'Italia non vince i Mondiali di calcio?...


FORZA BRASILE!!!




FORZA GERMANIA!!!




FORZA U.S.A!!!




FORZA ITALIA!!!









TE STA BENE BERLUSCA...

03 novembre 2005

:O)


Ciao bellissime!! La preparazione agli esami mi sta dissanguando, ma vi penso sempre! Il tempo di vedersi, per ora, è quello ke è, ma rimedierò presto, promesso!! Per ora..della serie "rido per non piangere" beccatevi sta foto!! UN BACIO GRANDE GRANDE A TUTTE!!

* Le SoLiTe CoSe *




(voglio essere quì)

Uffaaa!Con questo nuovo orario,sono le 18 ed è già notte...e mi mette un pò di tristezza!Probabilmente perchè significa che,malgrado le temperature,stiamo andando verso l'inverno!!
Oggi ho capito una cosa importante:la mia mente ha bisogno di vedere un paesaggio nuovo!Basta palazzi,colate di cemento,sirene,clacson,traffico,smog,cantieri aperti,autobus stracolmi...basta,anche solo per pochi giorni ma ho bisogno di cambiare visuale!!
Solo che non è che si può prendere e partire (da soli poi...)!Soprattutto calcolando il mio basso budget!Quindi,me ne rimango quì,buona buona,in attesa di periodi migliori per lasciare gli scazzi di tutti giorni alle spalle per qualche giorno!
Non so perchè questo sfogo improvviso...forse è un chiaro sintomo di stress da metropoli!
Un bacio a tutti e, se per caso un giorno non risulto più reperibile,è perchè m'è partita la brocca e io insieme a lei!!

Bella zieeeeeeeeeeeeeeeee
alla fine je l'ho fatta a scrivere il mio primo post
OLèèèèèèèèèè!
Ancora devo capire come si fa a mettere le foto cmq mo provo
tra un po mi cominciano gli esami e mi stò un pochini cagando in mano cmq mentre studio mi sollazzo con i cd dei subsonica e ascoltando lo zoo di 105 (ascoltatelo vi ammazzate dalle risate) e parlando con zirby(AMMMMMMMMOOOOOOOOOOOOORRRRRRRRRREEEEEEEE).
Intanto godetevi l'ottava meraviglia del mondo!!!! nn so perchè mi abbia messo 7 foto uguali ma tanto va bene lo stesso.
famme anna a studià va
baci ale

irlanda=ubriaconi

he si!!!questa sera sono a little bit drank ma cosa vi volete aspettare da una che già in italia beve e non poco.....l'irlanda è il paese dei balocchi....ci manca solo una cosa....a buon intenditor poche parole!!!!he si stasera stranamente non essendo il fine sett mi sono laciata andare....che ci volete fare ogni tanto capita!!!!
cmq mi mancano le ubricature con voi...quindi venite presto che così possiamo rimediare!!!!
un bacione e buonanotte!!!!!

TAJOOOOOO

Zirby on line (ora locale 02:26)...
..dice "little bit drunk"!!!


GRANDE ZIRBY




P.S: Zirby intrippati su sta foto...

LINK UTILI

...stasera voglio contribuire al blog inserendo dei link utili...
Dovete solo Cliccare
...iniziamo...

IL PROFILO DEI 12 SEGNI ZODIACALI:
GOOGLE:

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...PER ORA BASTA COSì ALTRIMENTI MI SI INTRECCIANO L'OCCHI, SPERO DI INSERIRE LINK NUOVI PRESTO, E SPERO SOPRATTUTTO CHE QUESTO VI SIA DI AIUTO =D

P.S: ALCUNI LINK CHIEDONO IL LOGIN, OVVIAMENTE PERCHE' SONO DELLE COSE ESEGUIBILI SOLO ATTRAVERSO UN ACCOUNT, O CON GOOGLE O CON YAHOO. SE QUINDI QUANDO CLICCATE VI APPARE UNA PAGINA CON I DUE CAMPI VUOTI, NIENTE PROBLEMA, IL LINK E' GIUSTO, BISOGNA SOLO REGISTRARSI O ACCEDERE

ENJOY IT ;D

02 novembre 2005

La tigre e la neve


Anno: 2005
Genere: Commedia
Durata: 118'
Uscita italiana: 14/10/2005
Origine: ItaliaAspect
Ratio: 2.35:1
Suono: Dolby Digital
Formato: 35mm

Attilio ( Roberto Benigni ) è un poeta, e anche docente di poesia in una università per stranieri a Roma. Siamo nel 2003, La guerra in Iraq non è ancora scoppiata, anche se si comincia già a respirarla. Attilio sembra vivere in un mondo tutto suo, in una dimensione letteraria, incantato dalla voce alta e sublime dei poeti che ama di più. È un artista piuttosto conosciuto, ha da poco pubblicato una raccolta dal titolo "La tigre e la neve", un libro apprezzato dagli appassionati. Le vicende del mondo sembrano solo sfiorarlo, si è innamorato di una donna che tutte le notti sogna di sposare. Si chiama Vittoria ( Nicoletta Braschi ) e purtroppo non vuol sapere niente di lui. Anzi si spazientisce di fronte alle peripezie che il poveretto compie per farla innamorare di lui. Attilio la insegue, le fa le poste, le promette felicità eterna, si stende davanti a lei come un tappetino. Ma Vittoria, niente, non vuol saperne. Anche lei si occupa di letteratura, ma da studiosa, sta infatti scrivendo la biografia del più grande poeta iracheno: Fuad ( Jean Reno...vi ricordate Leon??? ) il quale, dopo aver abitato a Parigi per tantissimi anni, adesso torna a Bagdad, nella sua vecchia casa, perché, nel caso in cui la guerra scoppiasse, vorrebbe trovarsi insieme ai suoi concittadini. Vittoria e Attilio si incontrano e lo incontrano durante la presentazione del suo ultimo libro di poesie. Vittoria poi deve seguire Fuad a Bagdad per concludere la sua bografia, ma viene ferita gravemente. Attilio non ci pensa due volte e parte mischiandosi ai medici della Croce Rossa...
Il finale è tutto da scoprire!
La frase: "Come sono belle le donne quando decidono di fare l'amore tra poco"
Questa è una piccola recensione che ho scritto io con l'aiuto di alcuni document trovati sul web.Ieri sera infatti sono andata a vedere al cinema Antares, LA TIGRE E LA NEVE.Sicuramente non mi aspettavo che il film che avrei visto fosse stato come una VITA E' BELLA ( tralaltro in onda proprio ieri sera ) o come un vecchio cavallo di battaglia quale IL PICCOLO DIAVOLO...
Mi sono dovuta ricredere però perchè Benigni stavolta ha toccato il cuore delle persone in modo lieve, gentile, "fiabesco".Tutto il film è una favola moderna, che si muove tra una Roma primaverile e Bagdad che si accingeva ad entrare in guerra.Fantastica la rappresentazione da parte di Jean Reno di Fuad, un poeta triste, d'altri tempi che lascia la grande metropoli ( Parigi ) dove ha trovato le glorie, per tornare nel suo paese natio, sapendo quasi sicuramente che non sarebbe mai più tornato in Europa.Di Roberto e Nicoletta, che dire...Sono una coppia fantastica, vanno troppo bene insieme.C'è una complicità nei loro sguardi anche quando recitano ( che poi reciteranno o no ?! ) sbalorditiva, sembra quasi che sono due fidanzatini di prima liceo che è la prima volta che si guardano negli occhi, e con quel magico luccichio che almeno una volta nella vita ci ha colto tutti...loro fanno un film!
La frase scelta dal sito da cui ho attinto per la recensione è appunto la frase che viene riproposta anche nel Trailer e cioè:
"Come sono belle le donne quando decidono di fare l'amore tra poco"
Ma è troppo scontata, cioè a me ha colpito molto di più la frase detta da Fuad ad Attilio nella scena in cui i due sono seduti sulla testa di Saddam caduta al suolo dopo i bombardamenti e con di fronte lo spettacolo del cielo notturno di Bagdad carico di stelle e di luci artificiali indotte dalle bombe...
La frase: -Fuad- "...sai perchè si fanno le guerre Attilio?...Perchè la Terra è nata senza l'uomo e senza l'uomo finirà..."

Svezia, la tv di Stato si fa lo spot - Non siamo come Berlusconi




Per farsi pubblicità, e sottolineare la sua indipendenza e obiettività, la televisione di stato svedese Svt usa l'immagine di Silvio Berlusconi.

In un filmato breve, che va in onda in questi giorni e si può vedere anche sul sito dell'emittente, sfilano alcune riprese di Berlusconi che saluta la folla o che appare su decine di video contemporaneamente.

I testi che accompagnano le immagini significano:

"In Italia, il 90 per cento dei mass media è in mano a Silvio Berlusconi"

"Dopo intensiva campagna elettorale (grazie ai propri mezzi di comunicazione) vince le elezioni"

"Ora è anche presidente del consiglio"

"Svt: noi siamo una televisione libera"

visita il sito: SVT

data: 17/02/2005

fonte: http://www.svt.se/

durata: 1,19 min.

scarica il video in alta risoluzione: MPG


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