30 gennaio 2007

30/01/1948 - 30/01/2007

Mohandas Karamchard Gandhi, detto il Mahatma (soprannome datogli dal poeta indiano R.Tagore che in sanscrito significa “Grande Anima”), è il fondatore della nonviolenza e il padre dell’indipendenza indiana.

Nasce a Portbandar in India il 2 ottobre 1869. Dopo aver studiato nelle università di Ahmrdabad e Londra ed essersi laureato in giurisprudenza, esercita brevemente l’avvocatura a Bombay.

Nel 1893 si reca in Sud Africa con l’incarico di consulente legale per una ditta indiana e vi rimane per 21 anni. Qui si scontra con una realtà terribile, in cui migliaia di immigrati indiani sono vittime della segregazione razziale. L’indignazione per le discriminazioni razziali subite dai suoi connazionali (e da lui stesso) da parte delle autorità britanniche, lo spingono alla lotta politica. Il Mahatma si batte per il riconoscimento dei diritti dei suoi compatrioti e dal 1906 lancia, a livello di massa, il suo metodo di lotta basato sulla resistenza nonviolenta- “satyagraha”: una forma di non-collaborazione radicale con il governo britannico, concepita come mezzo di pressione di massa. Gandhi giunge all’uguaglianza sociale e politica tramite le ribellioni pacifiche e le marce. Alla fine, infatti, il governo sudafricano attua importanti riforme a favore dei lavoratori indiani (eliminazione di parte delle vecchie leggi discriminatorie, riconoscimento ai nuovi immigrati della parità dei diritti e validità dei matrimoni religiosi).

Nel 1915 Gandhi torna in India, dove circolano già da tempo fermenti di ribellione contro l’arroganza del dominio britannico (in particolare per la nuova legislazione agraria, che prevedeva il sequestro delle terre ai contadini in caso di scarso o mancato raccolto, e per la crisi dell’artigianato). Egli diventa il leader del Partito del Congresso, partito che si batte per la liberazione dal colonialismo britannico.

- 1919: prima grande campagna satyagraha di disobbedienza civile, che prevede il boicottaggio delle merci inglesi e il non-pagamento delle imposte. Il Mahatma subisce un processo ed è arrestato.

- 1921: seconda grande campagna satyagraha di disobbedienza civile per rivendicare il diritto all’indipendenza. Incarcerato, rilasciato, Gandhi partecipa alla Conferenza di Londra sul problema indiano, chiedendo l’indipendenza del suo paese.

- 1930: terza campagna di resistenza. La marcia del sale: disobbedienza contro la tassa sul sale (la più iniqua perché colpiva soprattutto le classi povere). La campagna si allarga con il boicottaggio dei tessuti provenienti dall’estero. Gli inglesi arrestano Gandhi, sua moglie e altre 50.000 persone.

Spesso incarcerato negli anni successivi, la “Grande Anima” risponde agli arresti con lunghissimi scioperi della fame (importante è quello che egli intraprende per richiamare l’attenzione sul problema della condizione degli intoccabili, la casta più bassa della società indiana).

All’inizio della Seconda Guerra Mondiale, Gandhi decide di non sostenere l’Inghilterra se questa non garantisce all’India l’indipendenza. Il governo britannico reagisce con l’arresto di oltre 60.000 oppositori e dello stesso Mahatma, che è rilasciato dopo due anni.

Il 15 agosto 1947 l’India conquista l’indipendenza. Gandhi, però, vive questo momento con dolore, pregando e digiunando. Il subcontinente indiano è diviso in due stati, India e Pakistan, la cui creazione sancisce la separazione fra indù e musulmani e culmina in una violenta guerra civile che costa, alla fine del 1947, quasi un milione di morti e sei milioni di profughi.

L’atteggiamento moderato di Gandhi sul problema della divisione del paese suscita l’odio di un fanatico indù che lo uccide il 30 gennaio 1948, durante un incontro di preghiera.


Il pensiero di Gandhi si basa su tre punti fondamentali:

  • Autodeterminazione dei popoli: Gandhi riteneva fondamentale il fatto che gli indiani potessero decidere come governare il loro paese, perché la miseria nella quale si trovava dipendeva dallo sfruttamento delle risorse da parte dei colonizzatori britannici.
  • Nonviolenza: è necessario precisare che tale precetto non si ferma ad una posizione negativa (non essere causa di male agli altri) ma possiede in sé la carica positiva della benevolenza universale e diventa l’”amore puro” comandato dai sacri testi dell’Induismo, dai Vangeli e dal Corano. La nonviolenza è quindi un imperativo religioso prima che un principio dell’azione politico-sociale.
    Il Mahatma rifiuta la violenza come strategia di lotta in quanto la violenza suscita solamente altra violenza. Di fronte ai violenti e agli oppressori, però, non è passivo, anzi. Egli propone una strategia che consiste nella resistenza passiva, il non reagire, in altre parole, alle provocazioni dei violenti, e nella disobbedienza civile, vale a dire il rifiuto di sottoporsi a leggi ingiuste.
    “La mia non-cooperazione non nuoce a nessuno; è non-cooperazione con il male,… portato a sistema, non con chi fa il male” (Gandhi, Gandhi Parla di Stesso, p.128).
  • Tolleranza religiosa: ”… il mio più intimo desiderio” dice Ghandhi “… è di realizzare la fratellanza … tra tutti gli uomini, indù, musulmani, cristiani, parsi e ebrei” (M.K.Gandhi, Gandhi Parla di Se Stesso, p.83). Gandhi sognava la convivenza pacifica e rispettosa dei tantissimi gruppi etnici e delle diverse professioni religiose presenti in India. Queste erano delle ricchezze che dovevano convivere e non dividere politicamente la nazione. Purtroppo, gli eventi non andarono come sperava Gandhi.


Il messaggio che il Mahatma ci lascia è molto attuale e la storia contemporanea, purtroppo, continua ad essere

macchiata dalla guerra e dalla violenza.

Gandhi, “piccolo grande uomo”, riesce con le sue sole forze, a sconfiggere il potente Impero britannico e a realizzare il suo grande sogno dell’indipendenza per il suo paese. Come? Con la forza sbalorditiva della nonviolenza, del boicottaggio pacifico, della resistenza passiva e della ricerca della Verità (Dio).

Come possiamo rendere attuale Gandhi? Come possiamo essere anche noi portatori di pace?

Gandhi dimostra che la forza di un singolo uomo può diventare la forza di un popolo intero. Non dobbiamo quindi disperare se ci sembra che poteri superiori vogliano decidere per noi e armarci la mano. Gandhi stesso, con le sue parole, ci incoraggia a “cercare … la propria strada e … seguirla senza esitazioni” e a “non avere paura”. Rivolgendosi a ciascuno di noi aggiunge: “…affidati alla piccola voce interiore che abita il tuo cuore e che ti esorta ad abbandonare …, tutto, per dare la tua testimonianza di ciò per cui hai vissuto e di ciò per cui sei pronto a morire” (The Bombay Chronicle, 9 agosto 1942).

Il precetto della seguente strofa didattica di Gajarati – rispondere al male con il bene – fu il principio guida di Gandhi:

“Per una scodella d’acqua,

rendi un pasto abbondante;

per un saluto gentile,

prostrati a terra con zelo;

per un semplice soldo,

ripaga con oro;

se ti salvano la vita,

non risparmiare la tua.

Così parole e azione del saggio riverisci;

per ogni piccolo servizio,

dà un compenso dieci volte maggiore:

Chi è davvero nobile,

conosce tutti come uno solo

e rende con gioia bene per male”.

(M.K.Gandhi, L’Arte di Vivere, p.90).

“La nonviolenza è il primo articolo della mia fede e l’ultimo del mio credo” (M.K.Gandhi, Gandhi parla di se stesso, EMI, Bologna, 1998, p.63).

“Sono un incorreggibile ottimista. Il mio ottimismo si fonda sulla mia convinzione che ogni individuo ha infinite possibilità di sviluppare la nonviolenza. Più l’individuo la sviluppa, più essa si diffonderà come un contagio che a poco a poco contaminerà tutto il mondo”. (Id., p.142)

“…non c’è liberazione per alcuno su questa terra, né per tutta la gente di questa terra, se non attraverso la verità e la nonviolenza, in ogni cammino della vita, senza eccezione”. (M.K.Gandhi, La forza della Verità, vol.1, Sonda, Torino, 1991, p.78)

“La mia vita è il mio messaggio” (Id., p.248)

“La vera moralità non consiste nel seguire il sentiero battuto, ma nel cercare ciascuno la propria strada e nel seguirla senza esitazioni”. (M.K.Gandhi, L’Arte di Vivere, EMI, Bologna, 1992, p.190)

“…l’amore non conosce mai la paura”. (Id., p.184)

“Una cosa è certa. Se la folle corsa agli armamenti continua, dovrà necessariamente concludersi in un massacro quale non si è mai visto nella storia. Se ci sarà un vincitore, la vittoria vera sarà una morte vivente per la nazione che riuscirà vittoriosa. Non c’è scampo allora alla rovina incombente se non attraverso la coraggiosa e incondizionata accettazione del metodo non violento con tutte le sue mirabili implicazioni. Se non vi fosse cupidigia, non vi sarebbe motivo di armamenti. Il principio della non violenza richiede la completa astensione da qualsiasi forma di sfruttamento. Non appena scomparirà lo spirito di sfruttamento, gli armamenti saranno sentiti come un effettivo insopportabile peso. Non si può giungere a un vero disarmo se le nazioni del mondo non cessano di sfruttarsi a vicenda”.


(preso da www.giovaniemissione.it)



















Oggi è l'anniversario della morte di Gandhi , figura importantissima per l'umanità.
L'esistenza e le gesta di persone come lui devono farci riflettere e darci speranza ,perchè ci sono state e ci sono ancora persone che agiscono per il bene degli altri.
E' grazie a loro che il mondo va avanti.
Tanti auguri a mamma e papà

25 anni di matrimonio...che traguardo!!

AUGURIIIII!!!!!

26 gennaio 2007

Tanti auguri ai miei fratelloni gemelloni!!! ^_^


E so 38 fratèèèèè! Buon Compleanno!


Un bacione a voi: Andrea & Michele, vi adoro!

AUGURI TO MY SISTAH VALENTINA

TI ADORO PATATAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Come sicuramente sapete tra qualche giorno ci sarà la Giornata della Memoria, per non dimenticare le vittime dello sterminio avvenuto per mano nazista a danno degli ebrei,oppositori del regime, omosessuali ecc. durante la Seconda Guerra Mondiale. E' importante non dimenticare, perchè dimenticando si corre il rischio di ricadere negli stessi errori. I vari comuni di alcune città italiane hanno organizzato per le scuole delle visite ai campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, la televisione durante questa settimana ha messo nel palinsesto molti programmi su questo tema e rete4 propone il bellissimo e struggente Schindler's List (me l'hanno fatto vedere alle elementari, medie e superiori), si riaprono dibattiti sulla terminologia (Olocausto - Shoah) e c'è ancora chi si ostina a dire che non è vero niente...ci siamo inventati tutto.
Quello che mi chiedo io a questo punto è cosa si possa fare per non dimenticare anche i 2 milioni di persone trucidate durante il genocidio armeno e i 7 milioni (le fonti variano) di persone deportate in Siberia e morte di freddo, fame e malattie nei campi di lavoro forzato sotto il regime di Stalin.
Perchè se è giusto non dimenticare...non dobbiamo dimenticarci di nessuna di queste stragi.

25 gennaio 2007

- rEsTyLe -

Rieccomi...Dopo tanto tempo stamattina ho pensato di tornare sul blog, visto che da un pò non mi potevo più loggare, almeno per vedere se c'erano novità e...WOOW...il nostro blog si è rifatto il look...e quant'è belloooo!! Opera tua vero Laurè?!? Brava, ottimo gusto!
Comunque ho visto che nel frattempo voi avete postato un bel pò di cose...io vedrò cosa posso fare in questi giorni, intanto vi metto un paio di foto di capodanno (tutte le altre se vi va stanno sul mio blog, dove ogni tanto potreste passare e lasciare un commentino...).
Un saluto a tutte
Baci


24 gennaio 2007

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TANTI AUGURI CUZZOLOOOOOOOOOOOOOOO
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23 gennaio 2007

ALLA RICERCA DELLA FELICITA'


Le emozioni sono componenti fondamentali della nostra vita, da esse, sovente, traiamo gli stimoli che muovono le nostre giornate. Seppure ogni singola emozione sia importante e permetta a chi la sperimenta di sentirsi vivo, l'uomo è soprattutto alla ricerca di quelle sensazioni ed emozioni che lo facciano star bene e lo appaghino, in una parola è alla ricerca di quello stato emotivo di benessere chiamato felicità.
Quest'ultima è data da un senso di appagamento generale e la sua intensità varia a seconda del numero e della forza delle emozioni positive che un individuo sperimenta.

Questo stato di benessere, soprattutto nella sua forma più intensa - la gioia - non solo viene esperito dall'individuo, ma si accompagna da un punto di vista fisiologico, ad una attivazione generalizzata dell'organismo.

Molte ricerche mettono in luce come essere felici abbia notevoli ripercussioni positive sul comportamento, sui processi cognitivi, nonché sul benessere generale della persona. Ma chi sono le persone felici?
Gli studi che hanno cercato di rispondere a questa domanda evidenziano come la felicità non dipenda tanto da variabili anagrafiche come l'età o il sesso, né in misura rilevante dalla bellezza, ricchezza, salute o cultura. Al contrario sembra che le caratteristiche maggiormente associate alla felicità siano quelle relative alla personalità quali ad esempio estroversione, fiducia in se stessi, sensazione di controllo sulla propria persona e il proprio futuro.

Le emozioni: IL COLORE DELL'ESISTENZA

Le emozioni sono componenti fondamentali della nostra vita, danno colore e sapore all'esistenza, anche se, in una civiltà come quella occidentale impostata sul primato della ragione, spesso sono considerate con sospetto e timore. Del resto non potrebbe essere altrimenti: infatti se la ragione promette all'uomo il dominio su se stesso e le cose, le emozioni spesso producono turbamento e conflitto, non sono mai totalmente controllabili e a volte ci trascinano a dire o fare cose di cui, una volta cessato l'impeto emotivo, ci si pente.
Eppure, sono le emozioni che ci fanno gustare la vita ed è proprio dalle emozioni, piccole o grandi che siano, che l'individuo spera di ricavare nuovi stimoli che muovano le sue giornate. Del resto come si potrebbe dire di vivere appieno se non si sperimentassero mai la gioia, il tremito dello smarrimento o della paura, l'impeto della passione, l'abbandono alla nostalgia, il peso e la disperazione provocate dalla sofferenza?.
Tuttavia, seppur ogni singola emozione sia importante e permetta a chi la sperimenta di sentirsi vivo, l'uomo è soprattutto alla ricerca di quelle sensazioni ed emozioni che lo facciano star bene e lo appaghino, in una parola è alla ricerca di quello stato emotivo di benessere chiamato felicità.

FELICITA': alcune definizioni

Il tema della felicità appassiona da sempre l'umanità: scrittori, poeti, filosofi, persone comuni, ognuno si trova a pensare, descrivere, cercare questo stato di grazia. Per tentare di definire questa condizione alcuni studiosi hanno posto l'accento sulla componente emozionale, come il sentirsi di buon umore, altri sottolineano l'aspetto cognitivo e riflessivo, come il considerarsi soddisfatti della propria vita. La felicità a volte viene descritta come contentezza, soddisfazione, tranquillità, appagamento a volte come gioia, piacere, divertimento.

  1. Secondo Argyle (1987), il maggiore studioso di questa emozione, la felicità è rappresentata da un senso generale di appagamento complessivo che può essere scomposto in termini di appagamento in aree specifiche quali ad esempio il matrimonio, il lavoro, il tempo libero, i rapporti sociali, l'autorealizzazione e la salute.
  2. La felicità è anche legata al numero e all'intensità delle emozioni positive che la persona sperimenta e, in ultimo, come evento o processo emotivo improvviso e piuttosto intenso è meglio designata come gioia. In questo caso è definibile come l'emozione che segue il soddisfacimento di un bisogno o la realizzazione di un desiderio e in essa, accanto all'esperienza del piacere, compaiono una certa dose di sorpresa e di attivazione (D'Urso e Trentin, 1992).



La felicità è anche legata al numero e all'intensità delle emozioni positive che la persona sperimenta e, in ultimo, come evento o processo emotivo improvviso e piuttosto intenso è meglio designata come gioia. In questo caso è definibile come l'emozione che segue il soddisfacimento di un bisogno o la realizzazione di un desiderio e in essa, accanto all'esperienza del piacere, compaiono una certa dose di sorpresa e di attivazione (D'Urso e Trentin, 1992).

Cosa succede quando siamo felici?

Tutti noi, in misura più o meno accentuata, proviamo emozioni, in un certo senso le agiamo a livello di comportamenti più o meno visibili e consapevoli, le condividiamo con gli altri parlando o scrivendo di esse, alcuni riescono perfino ad immortalarle nelle opere d'arte.
Ma cosa succede dentro e fuori di noi quando siamo felici?

Alcuni autori (Maslow, 1968; Privette, 1983) riportano che le sensazioni esperite con più frequenza dalle persone che si trovano in una condizione di felicità o di gioia sono quelle di sentire con maggiore intensità le sensazioni corporee positive e con minore intensità la fatica fisica, di sperimentare uno stato di attenzione focalizzata e concentrata, di sentirsi maggiormente consapevoli delle proprie capacità.
Spesso le persone felici si sentono più libere e spontanee, riferiscono una sensazione di benessere in relazione a se stesse e alle persone vicine e infine descrivono il mondo circostante in termini più significativi e colorati.
Inoltre le persone che provano emozioni positive, quali ad esempio gioia e felicità, a livello fisiologico presentano un'attivazione generale dell'organismo che si manifesta con un'accelerazione della frequenza cardiaca, un aumento del tono muscolare e della conduttanza cutanea e infine una certa irregolarità della respirazione.
In ultimo chi è felice sorride spesso. In effetti il sorriso, sovente accompagnato da uno sguardo luminoso e aperto, è la manifestazione comportamentale più rappresentativa, inconfondibile e universalmente riconosciuta della felicità e della gioia.

Chi sono le persone felici?

Probabilmente chiunque, passando in rassegna le persone che gli sono vicine, è in grado di identificare tra tutte un amico, un parente o un conoscente che è considerato da tutti la persona felice per antonomasia, la persona che non perde il buonumore anche quando deve affrontare delle situazioni difficili o fastidiose, quella che ha sempre la battuta pronta e che sembra serena in ogni circostanza.
Ma la felicità da cosa dipende? Esistono delle caratteristiche dell'individuo che lo rendono maggiormente permeabile a sentimenti di felicità e gioia piuttosto che a sentimenti negativi?
E' molto difficile, probabilmente impossibile, rispondere in modo sufficientemente accurato a tali quesiti. Tuttavia le ricerche sulla felicità mettono in luce come essere più o meno felici non dipende in modo diretto da variabili anagrafiche come l'età o il sesso, né in misura rilevante dalla bellezza, ricchezza, salute o cultura. Al contrario sembra che le caratteristiche maggiormente associate alla felicità siano quelle relative alla personalità e in particolare quelle relative all'estroversione, alla fiducia in se stessi, alla sensazione di controllo su se stessi e il proprio futuro (D'Urso e Trentin, 1992).
Secondo Argyle e Lu (1990) la persona estroversa è più felice perché ha più rapporti sociali, fa amicizie più facilmente, partecipa ad un maggior numero di attività pubbliche e collettive dove trova maggiori motivi di interesse e divertimento. Inoltre una persona felice è anche una persona che sta bene con se stessa e che ha fiducia nelle sue capacità e percepisce una fondamentale congruenza tra ciò che è e ciò che vorrebbe essere. In sostanza, più le persone riescono ad accettarsi per quello che sono, con tutti i loro pregi e i loro limiti, più sono felici. Analogamente, quanto più una persona ritiene di poter ragionevolmente controllare gli eventi che gli accadono nella sua vita affettiva, sociale, lavorativa, più è felice, e in particolar modo, è più felice di chi si considera in balia del caso o degli altri.

Felicità e benessere

Gli stati d'animo positivi possono influire in modo considerevole sia sul comportamento sia sui processi di pensiero rendendoli maggiormente adeguati e funzionali alle situazioni di vita dell'individuo. E' poi ovvio che tutto questo si ripercuota positivamente sullo star bene dell'individuo con se stesso e gli altri.
In effetti quando le persone sono di buon umore pensano alle cose in modo molto diverso rispetto a quando sono di cattivo umore. Ad esempio, si è trovato che il buon umore porta a descrivere in modo positivo gli eventi sociali a percepirsi come socialmente competenti, a provare sicurezza in se stessi e autostima (Bower, 1983). Inoltre quando si è felici si tende a valutare più positivamente la propria persona: ci si sente pieni di energia, si considerano meno gravi i propri difetti e si pensa meno alle proprie difficoltà. In ultimo, si è visto che più si è felici più si curano e si allargano i propri interessi sociali e artistici, si pone maggiore attenzione alle questioni politiche generali, ci si sente più inclini ad accettare dei compiti nuovi e stimolanti, anche se difficili (Cunningham, 1986; 1988).
Da questo punto di vista non c'è da stupirsi che uno stato emotivo positivo induca all'ottimismo: Mayer e Volanth (1985), infatti, hanno trovato una correlazione diretta tra grado di buonumore e probabilità stimata di eventi positivi.
Essere felici induce anche ad essere più audaci. A questo proposito, Isen e Patrick (1983) hanno messo in luce come la gioia tendenzialmente porti a sottovalutare la gravità dei rischi e quindi porti ad agire in modo meno prudente.
In ogni caso si è anche visto che questo accade solo se la decisione da prendere non comporta dei rischi seri. In presenza di uno stato d'animo positivo, non solo il mondo sembra più colorato e desiderabile e le azioni più facili, ma anche le persone che ci circondano sembrano migliori.
E' forse per questo che molti esperimenti rilevano come le persone felici siano più disponibili, generose e altruiste e provochino negli altri una maggior simpatia.
In ultimo, per quanto riguarda gli aspetti cognitivi, si è visto che il buon umore ha degli effetti positivi sulle capacità di apprendimento e di memoria e sulla creatività: in sostanza quando si è felici si apprende con più facilità, in misura maggiore e in modo più duraturo (Ellis, Thomas e Rodriguez, 1984; Ellis, Thomas McFarland e Lane, 1985) e inoltre si è maggiormente creativi nella soluzione dei problemi.

FELICITA': istruzioni per l'uso

A questo punto, visti i vantaggi che essere felici comporta, ci si potrebbe chiedere se esistono delle strategie che ci aiutino a sentirci felici o a recuperare il buonumore quando lo si è perso. In questo senso D'Urso e Trentin (1992) riportano una serie di attività e atteggiamenti che si accompagnano o favoriscono uno stato di benessere.
Tali attività o atteggiamenti sono:

  1. non attribuire interamente a noi stessi la responsabilità degli eventi spiacevoli che ci capitano
  2. stare in compagnia di persone felici
  3. fare esercizio fisico
  4. non confrontare la nostra condizione (salute, bellezza, ricchezza ecc.) con quella degli altri
  5. individuare quello che ci piace nel nostro lavoro e valorizzarlo
  6. curare il corpo e l'abbigliamento
  7. riconoscere i legami tra cattivo umore e cattivo stato di salute: spesso è il malessere fisico, più che altri fattori oggettivi, a determinare un cattivo umore 8. dimensionare le nostre aspettative alle capacità e alle opportunità medie della situazione
  8. aiutare le persone a cui piace essere aiutate
  9. non fare progetti a lunga scadenza
  10. frequentare le persone che ci hanno fatto dei piaceri e alle quali abbiamo fatto dei piaceri
  11. non trarre conclusioni generali dagli insuccessi
  12. fare una lista delle attività che personalmente ci fanno stare di buon umore e praticarle


A cura della Dott.ssa Maino




P.s: se vi interessa a questo link >>> TEST PSICOLOGI ci sono alcuni test inerenti ottimismo, pessimismo, capacità di ascolto, sindromi quali televisione o shopping, molto ben fatti e utili per capirci meglio, dedicate 10 minuti del vostro tempo per comprendere se avete dubbi o perplessiatà riguardo uno dei già citati argomenti facendolo in modo giocoso (le domande sono spesso articolate e poste in modo da entrare nella nostra mente tramite fraintendimenti, percui fate attenzione e comprenderne bene il significato e rispondere in modo corretto ma soprattutto SINCERO, dal momento che il test è solo a vostro scopo personale, vi conviene dire la verità! Così saprete se e come sbagliate).






20 gennaio 2007

MINKIA CHE STREEEEEEEEEEEEEEEEEEEESS

17 gennaio 2007

27 ottobre 2005 - 17 gennaio 2007

MINCHIAAAAAAAAAAA!
Il primo post di questo blog risale al 27 ottobre 2005...
oggi è 17 gennaio 2007...
sono esattamente 1 anno e quasi 3 mesi che stiamo online!


Figata ragà

16 gennaio 2007

14 gennaio 2007

Follia a Marina di San Nicola





cazzate di capodanno

dato che solo oggi sono riuscita a ripostare metto le cazzate di capodanno :D

èpiccante il salame? Mario- no è bono in culo!

Piero - ops

Silvia- stò come pollicino (dopo aver versato patè di olive per tutta la cucina + rum e pera in balcone) .... e se ne va

Mario- questo è il formato muratore

Piero- i fotochioch (cottonfioc)

Silvia - che fai guardi e non favilli?

Silvia - oh che me stai a imbruttì?!?

Mario- io se voi te faccio pure la cacca!!!

Mario- io faccio a cacca dopo

Silvia- mi fai fare un sorsino ino ino ?

Alessia- il succo di Piero (il succo di pera)

Costantino in un momento di pieno silenzio urla - stò na cremaaaaaaaaaaaaaa !!!!

Costa- hunt fa freddo...duce duce duce

Costa- guarda ti frigge il cervello

Mario- io il bong lo eviterei

Piero- oh è polvere mica so banane

Laura- Ale bevi Alessia- l'hai aperta mo!

Piero- non voglio andare domani a lavoro se stò cranium

E CMQ CHE TUTTO IL MONDO TELEMATICO LO SAPPIA .. SILVIA STAVA 'MBRIACA COME LE PIGNE!!!!

13 gennaio 2007

SIGNORE E SIGNORI...

più avvincente del rocy horror picture show
più coreografico de "lo schiaccianoci"
più coinvolgente della pizzica e della taranta
ECCO A VOI, IN ANTEPRIMA MONDIALE,
LE
'SIAMO ESAURITE SISTERS'



viva l'insulto libero
viva il franchising
viva www sono un coglione punto org

11 gennaio 2007

Strage di Erba, c'è la svolta! Confessione da parte dei coniugi Romano



Una «sostanziale confessione», secondo le indiscrezioni che filtrano dalla Procura. Olindo Romano e Rosa Bazzi, i due coniugi fermati ad un mese dalla strage di Erba, si sarebbero piegati a un nuovo, lunghissimo, interrogatorio e alle prove raccolte dai carabinieri del Ris. Anche l’avvocato della difesa Pietro Troiano parla di «parziali ammissioni», riconosce che i due «non hanno confermato la stessa versione dell'altro giorno».

A rafforzare i sospetti nei confronti dei due vicini di casa sarebbero stati tre elementi. Innanzitutto il racconto del sopravvissuto Frigerio (sulla cui attendibilità, dopo quel che ha passato, proprio mercoledì sera è stata depositata una consulenza di uno psichiatra nominato dalla Procura). E poi una macchia di sangue trovata sul sedile della Seat Arosa di Olindo Romano e i telefonini dei due accusati: i tabulati hanno evidenziato le cellule che quella sera hanno agganciato dicendo praticamente che mentre avveniva la strage di Erba loro erano in via Diaz.

( www.unita.it )



STRAGE ERBA: AZOUZ, ORA VOGLIO AMMAZZARLI CON LE MIE MANI

"Voglio ammazzarli con le mie mani". Azouz Marzouk, il 25enne tunisino che nella strage di Erba ha perso moglie, figlio di due anni e suocera, non nasconde il suo desiderio di vendetta. Di farsi giustizia da solo. Parole dettate dalla rabbia, dallo sconforto. Solo lunedi' pomeriggio quando i suoi vicini di casa erano stati fermati per il pericolo di inquinamento delle prove, ma soprattutto per quello di fuga, era stato abbastanza pacato, equilibrato: "Non dobbiamo commettere l?errore che e' stato fatto con me", aveva detto alludendo ai sospetti su di lui nelle prime ore. Lui che ha potuto dimostrare la sua estraneita' perche' era in Tunisia. Lui che aveva invitato a "non crocifiggere qualcuno senza essere sicuri delle colpe". Ora quella certezza che l'ha, desidera fargli fare la stessa fine che hanno fatto fare alla mia Raffaella, al mio Youssuf. A mia suocera. E aggiunge: "Io sono uno che vive per la vendetta. Se io faccio una minchiata e finisco in galera dove ci sono quei due bastardi li ammazzo con le mie mani. Queste mani", dice mostrandole insieme a tutta la sua rabbia. Secondo lui la giustizia e' che se uccidi devi essere ucciso. Ho sentito dire che altri detenuti del Bassone hanno giurato che gli faranno la pelle. Non hanno scampo. Hanno finito di vivere. Se non li ammazzano loro, lo faccio io. E infine: "Non me ne vado dall'Italia. Seppellisco i miei in Tunisia e torno. Li ammazzo. Non aspetto il processo".




( www.repubblica.it )



10 gennaio 2007

Somalia, raid Usa uccide 30 civili: nel mirino del pentagono "presunte" basi terroristiche di al Qaeda...

Non c'è pace per la Somalia.
Ieri, per il secondo giorno consecutivo, l'esercito statunitense ha sferrato un attacco aereo nella zona sud del paese.
L'attacco mirava a dei probabili terroristi islamici legati ad al Qaeda.

Il bilancio complessivo del raid è di 30 vittime tra i civili altre centinaia di persone invece stanno sfuggendo per raggiungere la frontiera con il Kenya.


A quanto pare, la persona a cui era mirato "l'attentato americano" è stata colpita, si trattava di Fazul Abdullah Mohammed, ritenuto il regista dei 2 attacchi del 1998 contro le ambasciate statunitensi in Kenya e Tanzania.


La cosa assurda è che i raid Usa sono stati giustificati a pieni voti dal presidente somalo, dicendo che era la cosa giusta da fare, e autorizzando gli Stati uniti anche ad un attacco più pesante se fosse stato necessario...


Ovviamente a livello internazionale le barbare incursioni Yankee non sono state viste con la stessa superficialità.

Questi avvenimentio ai limiti dell'impossibile, nelle terre di nessuno, dove i problemi maggioritari dovrebbero essere la pace, l'acqua e il cibo, sono davvero impensabili per una nazione come la Somalia che da quando ha nome e storia non ha mai conosciuto tranquillità e stabilità.

Invece di risolvere politicamente ed economicamente, con trattati, leggi e azioni Onu, si va ad appesantire una situazione già ai limiti della sopravvivenza.

E se con l'esecuzione di Saddam si sono amplificati odio e vendetta, con questi nuovi giorni di sangue le cose non miglioreranno, anzi peggioreranno soltanto, in tutto il medio oriente.

La cattiveria e insensibilità non ha limite!

03 gennaio 2007

30 dicembre 2006

Si parte, ci vediamo nel 2007

WonderfuLand va in vacanza per 2 giorni!
Si parte, per festeggiare il Capodanno, al mare ^_^

Ci vediamo nel 2007!!!


BUON ANNO A TUTTI


29 dicembre 2006

Buon compleanno mio patatone amoroso





Tantissimi auguri a Piero!
Buon compleanno da parte mia e di tutta WonderfuLand.


TI AMO TANTO



P.s: patatone alla guida ^_^ piccolo "legalino cinese"




28 dicembre 2006

XMAS



AUGURIIII!!!

Un pò in ritardo perchè non riuscivo a postare...

Vi auguro di essere felici, realizzate e soddisfatte!

Cerchiamo di non far morire questo blog!Si è vero, ci vediamo spesso quindi ormai è quasi inutile scrivere, ma alla fine questo è stato uno dei nostri mezzi di comunicazione quando Silvia era a Dublino e noi ci vedevamo meno. E' servito anche questo blog a tenerci vicine, in un modo o nell'altro..

Quindi salva anche tu la vita a Wonderfuland, adotta un blog!

buhauhauauahauahauahau!

auguri pisellette

per l'immagine thanks to miocarobabbonatale.com

20 dicembre 2006

20/12/2006 ... è trascorso un altro anno! BUON NATALE!

Cacchio ke roba, siamo già a dicembre, anzi, siamo già a fine dicembre, alle soglie del Natale e di Capodanno!

Ricordo da piccina quando l'attesa del Natale era già una festa, tutto magico, niente problemi.

Com'era bello il Natale quando avevo 5 anni, veramente.


Ora, i giorni, le settimane, i mesi sono tutti uguali e passano in fretta. Le feste, che dovrebbero scombussolare la routine durante l'anno ( chessia di studio-lavoro-o altro ), sono invece l'unico modo di spendere il denaro a più non posso.


Non avevo mai vissuto la realtà di Via del Corso ( e di un caso a parte stiamo parlando ) durante la settimana che precede il Natale, vi dico una cosa, è da mettersi le mani nei capelli.


La frenesia e la ridicolaggine vengono fuori anche da chi meno te lo aspetti...

Sembra come se per tutti fosse l'ultima festa da passare in famiglia, l'ultimo regalo da acquistare, l'ultima cena da preparare! Per le strade, sugli autobus la gente esce di senno, con decine di buste e bustine ci si accalca, il traffico, lo smogh, i clacson... Ke follia!


Sarà tutto questo che rende speciale questa festa?

Io ve lo chiedo, poichè da sola non so rispondermi.


Se non ricordo male, la festa del Natale, che di per se, in sendo cristiano vuol dire la nascita di Cristo, è stata "creata" dalla Chiesa.

Non sappiamo se realmente Gesù sia nato il 25 dicembre dell'anno zero ( anzi di sicuro non è affatto così ), però da secoli festeggiamo la sua nascita.


Per chi crede deve essere si un giorno speciale, anche se non condivido affatto la creazione a tavolino della sua nascita..., ma per chi non crede come la mettiamo?


Sarà la solita frase fatta, sarà un lamento generale, ma è veramente diventata la festa del consumismo! E tutti stiamo li a farci i regali, i pacchettini e i biglietti di auguri.


Non sarebbe meglio un caldo abbraccio e un augurio ( in senso stretto ) di amore, amicizia, fiducia e fratellanza reciproca?

Noi festeggiamo, e intanto i soldati fanno la guerra non molto lontano da qui, noi festeggiamo e in Africa, Asia, Sud America c'è chi ancora muore perchè non ha acqua, cibo o medicine per curarsi, noi festeggiamo e i nostri politici ricontano le schede elettorali per capire se le elezioni erano "giuste"... e intanto niente di tutto quello che dovrebbe accadere...

Non ha senso, è follia!


Questo è quanto, momento di riflessione, con un pizzico di tristezza.

Scusate se vi ho rotto le palle, ma, non posso fare a meno di pensare questo.


Con tutto ciò, mi auguro che abbiate capito il senso delle mie parola, e spero che l'anno che sia appena trascorso abbia portato più coscienza civile e democrazia in tutti noi, per passare queste benedette feste in pace, almeno noi, e augurarsi un domani migliore.


Peace

15 dicembre 2006

BUON NATALE

Vaffanculo a tutti i politici che ci fregano i soldi
Vaffanculo ai parcheggiatori abusivi
Vaffanculo all'università che ci fa pagare sempre + tasse
Vaffanculo alla televisione che fa schifo
Vaffanculo agli assistenti dei professori
Vaffanculo a chi guida di merda
Vaffanculo a chi fa prostituire
Vaffanculo al monopolio di stato
Vaffanculo agli agenti che si scopano le ragazzine per farle andare in tv
Vaffanculo agli egoisti
Vaffanculo agli attori di holliwood quando c'è chi nn ha da mangiare
Vaffanculo alla mafia
Vaffanculo a chi vede le ingiustizie e stà zitto
Vaffanculo agli assassini
Vafanculo alla benzina
Vaffanculo alla guerra
Vaffanculo a chi rovina le amicizie per le cazzate
Vaffanculo a chi tradisce le mogli e nn si sente in colpa
Vaffanculo a chi ha licenziato mamma e papà
Vaffanculo al villaggio globale e i suoi 6 euri
Vaffanculo ai ricreduti del cazzo
Vaffanculo a chi violenta
Vaffanculo ai modelli televisivi
Vaffanculo a noi che li seguiamo
Vaffanculo alle scarpe col tacco
Vaffanculo agli avvocati senza scrupoli
Vaffanculo all'orgoglio
Vaffanculoai pregiudizi
Vaffanculo alle malelingue
Vaffanculo agli audiobook
Vaffanculo ai ragazzi superficiali
Vaffanculo alle ragazze senza scrupoli
Vaffanculo a chi picchia i bambini
Vaffanculo a chi si droga pesante
Vaffanculo al vomito quando ti ubriachi
Vaffanculo a chi rosica
Vaffanculo agli zingari (CHE RUBANO)
Vaffanculo alle segreterie didattiche
Vaffanculo alle malattie
Vaffanculo agli irriconoscenti
tanti tanti auguri a tutti voi e..

VAFFANCULOOOOOOOOOOOOOOOOO

05 dicembre 2006

DAJE MARMOTTE

ALLORA ORGANIZZIAMOCI
CHIUNQUE SAPPIA QUALCOSA O ABBIA UN IDEA PER CAPODANNO LO SCRIVA CHE CI DOBBIAMO ORGANIZZARE
NN FATE LE SOLEEEEEE
PIAGHE

02 dicembre 2006

pillole...parte seconda

altri sproloqui usciti giocando a tabù:

al mare ci si va in 4 (rishò) - Costantino

Alessia "come si scrive rishò?" Costantino "con l'accento sulla U"

quando te pia a male (timidezza) - Annalisa

batman c'ha la caverna - la BATCAVERNA-Costantino e Mario

se sbatti la testa su un cancello che ti rimane? (cicatrice) - Mario

quello che metti per non far cadere quello che hai sulle gambe (cintura) - Silvia

se io dico aia è? (crampo) - Mario

ci metto la roba sporca dopo cena - cassetto - Alessia

brontolo che faceva? - si incazzava - Alessia

29 novembre 2006

pillole..

questo è ciò che è uscito dopo una serata a giocare a tabù:

tu mangi qualcosa e nel tuo corpo viene una cosa rossa (infiammazione) -Silvia

quelli che fanno "uh uh" (rugby) - Alessia

contenitore per quello che scrive - calamaro (calamaio) -Laura

pesce in umido - Laura

quello che mi so fatta io (occhiali) - Alessia

tipo di scambio - tirocinio - Laura

i cani della carica dei 101 - danesi (dalmata)-Silvia

ODDIO ODDIO ODDIO-Silvia

la sardegna deriva dalla sardina- Laura

volatili ,bellissimi, femminili, colorati (farfalle) - Silvia

una parte del corpo - branchie- Alessia

le donnine nude che stanno in tv - prostitute,troion -Laura

i secoli, mille prima,mille prima... - Silvia

OH CAZZO PORCA MERDA! - Marica

se nn prendo più la pillola ho 2 ?- ovaie - Alessia

quando me pia bene a scopà e mangi una cosa (afrodisiaco) - Alessia

A Sirvia bella pe te però - Laura

la porti per sorreggere quelle cose - le ovaie - Alessia

quando sei al liceo fai??- schifo- Alessia

la la la la .. -Valeria

23 novembre 2006

SOUL PEOPLE - ritratti della musica nera -

" La black music arriva sempre nell'anima. E' la nostra storia, il nostro dolore, la nostra speranza "

QUINCY JONES

Soul People ripercorre tutta la vicenda della black music contemporanea: dal soul classico degli anni sessanta alla stagione del funk del decennio successivo, dal reggae all'hip hop, fino al rinato rhythm'n'blues dei nostri giorni.
Un viaggio attraverso le città di Chicago, Detroit, New York, Kingston e una raccolta di canzoni simbolo e di album diventati classici della musica moderna. Una collezione di ritratti sui primi interpreti della "musica dell'anima", da Sam Cooke a James Brown, da Aretha Franklin a Marvin Gaye, Bob Marley, Anita Baker con gli artisti della nuova generazione come Lauryn Hill ed Erika Badu. L'omaggio a una musica che ha sprigionato rabbia e sensualità, gioia e dolore, orgoglio e passione, in un racconto scandito dallo stesso ritmo contagioso che ha scosso l'America degli anni sessanta-settanta e che ha influenzato in maniera decisiva il mondo del pop.



Consiglio vivamente questo libro a tutti gli appassionati del genere e a chi crede di sapere cosa sono e sopratutto come si sono evolute le tendenze del jazz, del funk, hip hop, r'n'b etc...

C'è molto di più dietro la musica di ogni singolo artista!





Il libro è diviso in capitoli ( 20 ), ognuno dedicato ad un artista/sound ( testi presi da interviste fatte direttamente dall'autore tra il 1988 e il 2003 ).

Ha una splendida prefazione curata da "Er Piotta", e l'introduzione coinvolgente e appassionata dell'autore: Alberto Castelli.

Il testo risale al 2004, è quindi molto aggiornato, dal momento che tratta l'old style, e arriva fino a Lauryn Hill, passando per D'angelo, proseguendo al femminile con Erykah Badu e finendo con Mikey Dread.

In chiusura 4 pagine dedicate alla selezione dei 100 dischi che hanno "iniziato" - "colmato" la storia della SOUL music.

- pagine: 164
- anno: 2004
- autore: Alberto Castelli
- Edito da: ARCANA



" Stando accanto alle casse improvvisamente
ho avvertito questa febbre...
Una volta sentito il beat, dovevo ricavarne
qualcosa dal mio cervello...
Perciò alza il volume, è meglio quando è alto
Perchè io amo far muovere la folla... "

MOVE THE CROWD

21 novembre 2006

Grazie mille per i regali !!!

^_^ eccomi qui a ringraziare tutti per i bellissimi regali che ho ricevuto per il mio appena passato compleanno!






Grazie a voi, amiche mie, della splendida maglietta, dovevate vedere la mia faccia quando ho aperto quel pacchetto, fatevelo confermare da Piero, Alessia, Valeria e Amelia, ero nel delirio!!!


... ah ... QUI LO SCRIVO ed è impossibile che non lo sappiate perchè ora manderò anche una mail a tutti:


GIOVEDI' si festeggerà ancora.

non so dove e come, ma vi aspetto, nun me fate incazzà!


GRAZIE ANCORA, vi voglio bene ;-)

16 novembre 2006

Save the Children Reggae Festival - Venerdì 17 novembre al PALALOTTOMATICA di ROMA


La manifestazione è organizzata da Wayout Eventi in collaborazione con due prestigiose istituzioni: la Provincia di Roma, sempre molto attiva e presente sul fronte culturale e sociale, e l'Associazione Save the Children Italia Onlus, la più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini.

Il biglietto di ingresso è di soli 5,00 euro e sarà interamente devoluto a Save the Children Italia per la costruzione di pozzi per l’estrazione di acqua in Etiopia
.

L’orario d’inizio della serata è previsto per le ore 19.00 (apertura cancelli: ore 17.30).

Saranno presenti numerosi personaggi della storia del reggae, nuove stelle internazionali e i maggiori esponenti della scena italiana.
Ospiti d’onore saranno il leggendario JIMMY CLIFF, che si esibisce nella sua unica data italiana, seguito da KY-MANI MARLEY + I QULAH RASTAFARI & GIDDEON FORCE BAND.
Sul palco anche ALBOROSIE e ZOE, accompagnati dagli SMOKE, SUD SOUND SYSTEM, MARINA/PAPALEU/RANKIN LELE e ancora ONE LOVE HI PAWA e VILLA ADA SOUND.


Prevendite in tutti i punti Lottomatica d’Italia.
Sito Internet: www.listicket.it . Numero verde: 199.109783.

Per saperne di più:
www.wayouteventi.it/save_the_children/

Save the Children Reggae festival




P.s: In seguito a 2 mie email di informazione mandate all'organizzazione dell'evento mi è stato detto da una parte che l'esibizione di Jimmy Cliff sarà alle 22:00 e dall'altra alle 23:30 ( ?!?! )

13 novembre 2006


AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIII

DANDI AUGUUURIIII A LAAAURAAAAAAAAA....

DANDI AUGUUURIIIIIIIIII A TEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE ! ! !


Ps: E' che sono raffreddata...

Ricorda che il compleanno viene una sola volta l'anno quindi goditelo più che puoi e divertiti...

AnNaLiSa

10 novembre 2006

Jamiroquai sceglie Vespa


jamiroquai











Lamborghini e Ferrari non gli bastavano più, così Jay Kay, il leader dei Jamiroquai, ha deciso di aggiungere un altro pezzo alla sua collezione made in Italy: e cosa meglio della due ruote italiana per eccellenza?

Eccolo immortalato in sella alla sua nuova Vespa GTV 250.


Non si tratta della prima Vespa per Jay Kay: il cantante possiede già una GT 60.

09 novembre 2006




















il mio ammmmmmmòòòòòòòòòòòre



08 novembre 2006

Roma, ore 8:30 - PANICO SUL 60

Per tornare da Via del Corso, ho preso il 60, come tutte le mattine, alla prima fermata di Via Nazionale ( Quirinale ) sale un ragazzo sui 25 anni di colore che inizia a fare il panico sull'autobus, sono rimasta scioccata... ecco come è andata:


E' salito, senza motivo ha pestato i piedi in modo premeditato e volontario ad una signora, guardandola con odio ( ero li accanto e ho visto con quale cattiveria l'ha guardata, solo perchè lei era una signora BIANCA, BENESTANTE almeno all'apparenza, che andava a LAVORO ).

La signora si è rivolta a lui, in modo un po arrogante certo, ma non poteva sapere che il soggetto a lei di fronte era poco stabile ( anzi per niente!!!).

Dopo che la signora gli ha detto, che lui aveva fatto il prepotente, e che le aveva fatto male, salendole sui piedi, lui le ha inveito contro con una tale arroganza e brutalità che tutti quelli che stavano in quella parte di autobus ( il 60 è express ed è diviso in 2 scomparti... noi eravamo nella parte dietro ), si sono alzati e trasferiti tutti nella parte avanti, vicino all'autista, come per istinto, tutti quanti, come se il conducente potesse fare qualcosa... vabbè

Io sono avanzata di qualche sedile, ma semplicemente perchè avevo già capito il tipo come si comportava... ovvero, più lo allontanavi, temendolo, lo guardavi con aria sospetta... più ti veniva a dare fastidio ( e infatti a me, fortunatamente, non ha fatto nulla ).


Il bello ( o brutto! ) deve ancora arrivare...


Questo inizia a dire alla signora che lei è una fascista, e che ce l'ha coi negri a prescindere da chi si trova di fronte, basta che è di colore, poi le dice che lui si "IN..LA" la figlia ( della signora in questione ) quando va in discoteca.... e tutte le pischelle bianche come lei che vanno in quei posti ( come a dire che lei pensa a male dei negri, ma se solo sapesse ... ).


A questo punto si intromette un signore che dice al ragazzo di calmarsi e che non puo dire quelle cose, allora il ragazzo inizia a urlare come un pazzo, si alza dal sedile e apre le braccia in alto come segno che stava per aggredire qualcuno, con tutta la furia possibile...

quelli si spostano anche loro verso la parte avanti dell'autobus...


La signora da lontano apre la borsa e prende il tesserino della polizia e dice al ragazzo che se non la pianta chiama le guardie.


Il ragazzo allora, che già stava su tutte le furie, le si avvicina e con tono di minaccia le dice che lui fa parte delle milizie armate al paese suo, che lui è un militare e che a Roma sta in caserma ( ?!?!?! ) ...


Tutti si agitano, l'autista rallenta anche se non c'è bisogno, pronto a fermarsi qualora fosse servito.


Alla fermata dopo, la signora e il signore che l'ha difesa scendono per andare a lavoro, insieme a qualcun'altro che spaventato se ne vuole andare ( siamo alla prima fermata di Via Nazionale, P.zza della Repubblica ).


Salgono altre persone... e alcune di queste si siedono ai posti a 4 ( quelli 2 a 2 di fronte ) , dove sta il ragazzo di colore.


Per circa 1 minuto sta tranquillo, poi se la prende con la tipa di fronte a lui, una ragazza sui 30 anni che stava leggendo il giornale.

Inizia a dirle che lui è un NAZISKIN e che lei è una che pensa male dei neri a prescindere ( stesso discorso fatto con l'altra ).

Quando vede che la tipa non le da retta, si alza e va alla porta per scendere, dove ci stava un ragazza, una liceale, tipo una pariolina, che stava sulla porta perchè sarebbe scesa alla fermata successiva...

Inizia a dirle le stesse cose di prima, lei non se lo fila e dopo poco scende...


LA PARTE PIU' ANGOSCIANTE VIENE ORA!


Alla fermata di Via nomentana ( angolo Via XXI Aprile ) sale una signora anziana, proprio dalla porta dove stava lui, lei si dirige a cercare un posto libero, lui da dietro la segue, quando lei si gira perchè si sente il ragazzo col fiato sul collo, lui le mette le mani addosso, e le dice:
" PERCHE' MI HAI FATTO QUESTO ??? "

La signora non aveva fatto assolutamente niente, e risponde appunto:
" MA CHE C'E?, CHE VUOI? IO NON HO FATTO NULLA, LASCIAMI STARE! "

Lui ancora più incazzato, inizia a urlarle in faccia, la prende e la butta per terra strillandole con tutta la voce che aveva in gola, le strilla in faccia parole orrende, la minaccia.

La signora avrà avuto 75/80 anni.

Lei, agitatissima e spaventata, rimane a terra con lui che le stava sopra e la molestava ( molestava nel senso che ormai l'aveva presa di mira e continuava a spingerla e dirle cose brutte urlando ). Attimi di panico!


Tutti si spaventano a morte, l'autista si ferma in mezzo alla nomentana, tutti si dirigono verso le porte, io urlo di aprirle, l'autista le apre e molti scendono, tra cui il ragazzo di colore che andava proprio alla fermata ( dove stavo andando io per prendere un altro autobus ).

Ero così agitata che ho attraversato l'incrocio della nomentana con via XXI aprile col rosso, facendo zig zag tra auto e moto.


Alla fine lui è andato alla fermata di fronte ( ovviamente tutti impauriti alle fermate, tutti lo guardavano poichè anche uno volta sceso continuava a a urlare e gesticolare da matto ).


Al semaforo c'erano due agenti dell'Atac, ai quali ho riferito tutto, loro mi hanno detto di stare tranquilla, e che avrebbero atteso che arrivasse l'autobus su cui sarebbe salito per prendere provvedimenti.




SPERIAMO BENE!

06 novembre 2006

MUSICA: JAMIROQUAI, ARRIVA NEI NEGOZI IL PRIMO GREATEST HITS




Roma, 6 nov. (Adnkronos) - Mentre il nuovo singolo 'Runaway' e' in rapida salita nella Top 20 dell'airplay radiofonico, Jamiroquai arriva nei negozi di dischi con il suo primo greatest hits dal titolo 'High Times - Singles 1992 -2006'. La raccolta viene pubblicata oggi in tutto il mondo e propone 17 indimenticabili successi selezionati tra i gioielli della sua straordinaria carriera e due brani inediti: ''Runaway'', appunto, che e' espressione del piu' 'classico' Jamiroquai, con la sua singolare sferzata 'disco' e l'inconfondibile giro di basso; e 'Radio', un brano estrosamente funky.



La raccolta testimonia i quindici anni di Jamiroquai ai vertici del successo: il debutto in Top 10 del primo acid jazz con 'Too Young To Die'; l'impegno politico di Emergency On Planet Earth, per arrivare a capolavori planetari come 'Cosmic Girl' e 'Virtual Insanity'; e ancora la folgorante atmosfera disco di 'Little L', 'Canned Heat' e 'Love Foolosophyi', fino al travolgente 'Deeper Underground'.


Con 159 settimane di permanenza ai vertici delle classifiche UK dei singoli, 232 settimane nella classifica degli album, 5 Mtv Awards, un Grammy e tanti altri riconoscimenti, Jay Kay, l'intraprendente 37enne meglio conosciuto come leader dei Jamiroquai, e' uno dei piu' apprezzati e rappresentativi esportatori di musica made in UK degli ultimi 20 anni.


Links:


Jamiroquai Official Web Site

Jamiroquai My Space

Jamiroquai Worldwide Community

Jamiroquai Italia

Jamiroquai Wiki.it


Jamiroquai, punto e a capo

Esce il Best of con due inediti

Dopo quindici anni di musica e di successi Jason Kay dei Jamiroquai fa il punto della situazione con la raccolta "High Times- Singles 1992 - 2006" con due brani inediti ("Runaway" e il brano funky funky "Radio"). Ma l'artista avverte: "Adesso mi fermo per fare quello che ho in mente. Sono stanco di comporre canzoni da tre minuti e mezzo e di preoccuparmi del target".

"Anche perché non sopporto più le mie canzoni - ha detto a Repubblica - e specialmente quelle che piacciono di più al mio pubblico. Quando avrò finito il mio album mi presenterò a un editore e gli chiederò: cosa puoi davvero fare per i Jamiroquai?".

Una carriera, quella di Jason Kay, sempre ai vertici del successo: il debutto in Top 10 del primo acid jazz con "Too Young To Die"; l’impegno politico di "Emergency On Planet Earth", per arrivare a capolavori planetari come "Cosmic Girl" e "Virtual Insanity". E ancora le atmosfere disco di "Little L", "Canned Heat" e "Love Foolosophy", fino a "Deeper Underground".

Al loro attivo i Jamiroquai hanno 159 settimane di permanenza ai vertici delle classifiche UK dei singoli, 232 settimane nella classifica degli album, oltre 20 milioni di album venduti e cinque Mammoth World Tours – che equivale ad esibirsi davanti a 5 milioni di persone in 38 Paesi – tutto questo ancor prima di aggiudicarsi ben 5 MTV Awards, un Grammy, e il premio Ivor Novello.

"High Times - Singles 1992-2006" sarà disponibile anche in una edizione speciale con 2 cd, che include alcuni dremix di Jamiroquai, tra i quali il classico David Morales Remix di "Space Cowboy". Il DVD, che avrà lo stesso titolo, raccoglie tutti i video realizzati da Jamiroquai e sarà pubblicata in contemporanea. Il DVD contiene materiale extra e bonus tracks non incluse nella versione CD, come "Stillness In Time" e "Half The Man".


TRACKLIST
When You Gonna Learn
Too Young To Die
Blow Your Mind
Emergency On Planet Earth
Space Cowboy
Virtual Insanity
Cosmic Girl
Alright
High Times
Deeper Underground
Canned Heat
Little L
Love Foolosophy
Corner Of The Earth
Feels Just Like It Should
7 Days Of Sunny June
(Don’t) Give Hate A Chance
Runaway – Inedito
Radio – Inedito

TRACKLIST secondo cd dell'Edizione Limitata
Emergency On Planet Earth (Masters At Work Remix)
Space Cowboy (David Morales Remix)
Love Foolosophy (Knee Deep Remix)
Little L (Bob Sinclair Remix)
Cosmic Girl (Tom Belton Remix)
Dynamite (Restless Souls Remix)
Seven Days In Sunny June (Ashley Beedle Heavy Disco Vocal Remix)
Virtual Insanity (Saleem Remi Remix)
You Give Me Something (Blacksmith R&B Remix)
Supersonic (Restless Souls Remix)

A BELLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

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ME SO RINCOJONITA :P
RASTAFARAWAWAWA

Capital News

Street - Coppie

Oggi - dalle 15:00

Il locale di Via Bencivenga 1, angolo Via Nomentana ( EX "La Maggiolina" ) ospita la rassegna dedicata ai vincitori delle sezioni arti visive di MArteLive 2006. Fino al 2 dicembre sono in esposizione le foto di Fabio Pagani, vincitore della sezione fotografica con la doppia mostra Street - Coppie, una serie di scatti realizzati per le vie di Roma che hanno come soggetto delle coppie riprese in diversi atteggiamenti e situzioni.

Info: Zoobar


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Sette giorni di iniziative

Oggi

Per educare tutti al risparmio energetico


La Settimana Nazionale dell'Educazione all'Energia Sostenibile si svolge da oggi fino al 12 novembre, per sensibilizzare i cittadini sulle fonti rinnovabili. Con eventi in tutta Italia volti a sensibilizzare giovani ed adulti sul tema del risparmio energetico, delle fonti rinnovabili e della necessità di una società più equa e sostenibile. Nelle principali piazze italiane saranno allestiti gazebo e punti informativi nei quali il cittadino interessato possa trovare utili informazioni sul risparmio energetico e le fonti rinnovabili, i dispositivi di realizzazione, uno sportello al quale rivolgersi per sapere quali incentivi sono disponibili e a quali istituti di finanziamento è possibile rivolgersi. E ancora spettacoli, incontri, dibattiti, visite guidate ad impianti di energia sostenibile e proiezioni cinematografiche e altri eventi per un totale di oltre 200 iniziative in tutto il territorio italiano:

* 6/7 Novembre - Conferenza Inaugurale (Roma, Università Roma Tre, Aula Magna rettorato) con la partecipazione del governo e delle altre principali figure di riferimento istituzionali, socioeconomiche e della società civile.

* 11 Novembre - Sun Cycle spettacolo di danza musica e video per l'energia sostenibile (Roma, Auditorium Parco della Musica, sala Petrassi ore 21.00.


Programma dettagliato di tutte le iniziative (file PDF)

Premessa sulla Settimana e sull'Energia Sostenibile (file PDF)

Info: Unesco


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Roma Jazz festival

Oggi - dalle 21:30


All'auditorium Parco della musica il concerto del geniale pianista. Stavolta senza trio, Brad è libero di incantare sol suo freeform.

MEHLDAU a ruota libera - Un viaggio in pianoforte

Chi non ha mai assistito ad un concerto di Brad Mehldau, con buona probabilità può comunque aver sentito sue composizioni inserite nella colonna sonora di alcuni capolavori del cinema contemporaneo, da EYES WIDE SHUT di Stanley Kubrick a MILLION DOLLAR HOTEL di Wim Wenders fino a MEZZANOTTE NEL GIARDINO DEL BENE E DEL MALE di Clint Eastwood.
Un artista che ama le contaminazioni "popolari": i suoi arrangiamenti jazz di brani rock sono ormai celebri.


Info: Roma Jazz Festival ; Auditorium dal satellite


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Provincia

Nella Valle dell'Aniene un museo musicale

Ha inaugurato ad Arsoli, nella Valle dell'Aniene ( a circa 60 km dalla capitale, più o meno 1 ora di macchina, la cittadina è facilmente raggiungibile anche in treno dalla St. Tiburtina ), un Museo delle Tradizioni Musicali ad arricchire il patrimonio culturale, storico e ambientale del paese, caratterizzato dalla presenza del medievale Castello Massimo, dalla cinquecentesca chiesa del SS. Salvatore e dai sentieri naturalistici che dal centro urbano raggiungono attraverso circa 5 chilometri di percorso i boschi circostanti.
Ad inaugurarlo nella sua sede presso l'Ex Granaio Massimo, è stato il sindaco di Arsoli, Claudio Bruni: "e' un evento - ha detto Bruni - che riveste particolare importanza per i suoi contenuti di promozione turistica e culturale per l'intera Valle dell'Aniene".
Nel Museo sono esposti reperti della tradizione musicale di Arsoli, ed offre servizi e sussidi multimediali e didattici.
Nel corso della cerimonia è stata inaugurata la mostra MAPPE CULTURALI, PERSONE e LUOGHI, insieme allillustrazione dei programmi del nuovo museo e di una serie di documenti sugli eco - musei.


Info: Raggiungi Arsoli da Roma ( A24 ) ; Comune di Arsoli ; Proloco Arsoli


04 novembre 2006

Torna re::life con news, segnalazioni, consigli...







re::life news:

Torna Re::Life una delle più affermate serate club nazionali che, dopo l’esordio romano a la Palma, oggi vanta appuntamenti molto seguiti nelle principali città italiane con i migliori artisti della scena internazionale. Gli appuntamenti avranno cadenza mensile, ecco il calendario:

novembre:
10 Re::Life presenta STEINSKI (aka DOUBLE DEE & STEINSKI) dj set @ Tunnel - Milano
23 Re::Life presenta VIKTER DUPLAIX live @ la Flog - Firenze
25 Re::Life presenta VIKTER DUPLAIX live @ Bluecheese - Roma


dicembre:
07 Re::Life "Extra Event" presenta DJ MK (ROOTS MANUVA) + MC @ Bluecheese - Roma
14 Re::Life presenta STONES THROW tour ft Aloe Blacc live + Peanut Butter Wolf dj set @ il Covo - Bologna
15 Re::Life presenta STONES THROW tour ft Aloe Blacc live + Peanut Butter Wolf dj set @ Tunnel - Milano
16 Re::Life presenta ITF "Italian DJ Chanpionship" special guest Aloe Blacc & Peanut Butter Wolf @ Bluecheese - Roma



re::life & web:

presto sarà in linea il nuovo sito www.relife.it totalmente rinnovato!!!!
Mentre continua la diffusione sul portale di myspace (
Questo l'indirizzo : http://www.myspace.com/myrelife ) qui troverete tutte le info sulle ns serate. Se avete richieste da fare, volete maggiori info o solo inviare un saluto, sentitevi liberi di farlo : indirizzo mail provvisorio: soundmotion@excite.it




re::life segnala:

per gli amanti del nu-jazz, bossa, world music, ecc. nasce un nuovo appuntamento!!!
Da venerdì 10 Novembre a la Palma di Roma Marco Saurini (già ideatore di re::life) e Rosalia de Souza (si, avete capito bene!) daranno vita a "Sparklin' Duet" il nuovo appuntamento settimanale dedicato ai suoni del nu-jazz, bossa, world music e quant'altro.


venerdì 10 novembre 2006 - Sparklin' Duet presenta Marcos Valle live:

MARCOS VALLE keyboards & guitar _ PATRICIA ALVI – vocal _ RENATO FRANCO sax & flute _ MAZHINO VENTURA bass _ JESSE' SADOC trumpet & flugel _ ADAL FONSECA drums.

Marcos Valle è tra i più grandi artisti della MPB - (Musica Popular Brasileira). Nato a Rio de Janeiro è uno dei più rappresentativi esponenti della Bossa Nova, ma anche esploratore di territori Jazz e Soul. Autore ed interprete di vere e proprie perle musicali e divenute "standards", come: “Samba de verao"‚ “Preciso aprender a ser sò," Viola Enluarada" e "Terra de Ninguém", brani omaggiati e reintrepretati da molte star della scena mondiale come: Elis Regina, Sarah Vaughan, Dizzie Gillespie, Toots Thielemans, Joe Pass, Sergio Mendes e Eumir Deodato; così come da artisti della nuova generazione: Bebel Gilberto, 4Hero, Jazzanova e dalla nostra Rosalia de Souza, ecc.. Marcos Valle approda a Roma, dopo un lungo tour Europeo, ad inaugurare la nuova stagione di SPARKLIN' DUET e per presentare dal vivo il suo nuovo album "Jet Samba".


03 novembre 2006

Alpheus a novembre... Stay tuned!

10 NOVEMBRE
PROPHILAX - € 8.00 gratis dopo il concerto

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16 NOVEMBRE
Rock tv presenta:
JACK DANIEL'S live tour con GIULIANO PALMA and the Bluebeaters + SMOKE
ore 21.30
Ingresso omaggio

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24 NOVEMBRE
LATTE E I SUOI DERIVATI
- € 8.00 gratis dopo il concerto

Casino Royale: Il Ritorno


ALPHEUS
via del Commercio, 36 (Ostiense)
dalle h 22:00
info 065747826

"Serata Radio Rock"
con

CO'SANG + CASINO ROYALE

in concerto
a seguire Discoteca con Daniele Franzon
INGRESSO € 10.00
Gratis dopo il concerto (22.30 ... ma che ce vai a fa?! )





Venerdì 3 novembre live all'Alpheus
Erano scomparsi dopo la separazione da Giuliano Palma, poi ricomparsi, poi di nuovo fuori dal giro per un paio d’anni…ora i Casino Royale tornano ancora in pista. E lo fanno con un album tutto nuovo: Reale.
Dopo i primi anni di storia a base di ska, verso la fine degli anni ’80 (Soul of Ska, Jungle Jubilee), i Casino Royale hanno dato una svolta decisa alla propria storia con l’album Dainamaita (1991), primo esempio di crossover reale nella musica italiana. Il successo viene bissato con Sempre più Vicino (1994), sono gli anni del trip-hop e la band milanese, rivoluzionando i parametri del sound made in Italy, da vita ad un’esperienza musicale unica.

Insieme ad Almamegretta e Ustmamò, Alioscia, Giuliano Palma e soci tracciano le linee guida dell’attuale meltin pot sonoro tra strumenti analogici e tecnologia digitale ed elettronica. CRX (1996), è l’ultimo disco insieme al singer Giuliano Palma, che lascia il progetto per una carriera solista che deve ancora esplodere.

Dopo qualche anno di silenzio i Casino Royale mutano ancora: sito web per diffondere il verbo, brani scaricabili gratuitamente e apertura alla tecnologia ed alla condivisione musicale tra utenti e navigatori del villaggio globale. Il risultato sono alcuni singoli di ottima fattura (Milano Double Standard; In my Soul Kingdom e Protect Me) ed una breve ma intensa tourné che li riavvicina al pubblico.

Passano ancora un paio di anni e oggi i Casino Royale sono pronti ad una nuova sfida: Reale è un album dai toni innovativi, ma legati a quel gusto che li ha sempre contraddistinti.



Mixato tra Milano e Londra con l’aiuto di Howie B sembra proprio essere un nuovo inizio.





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ALPHEUS
via del Commercio, 36 (Ostiense)
dalle h 22:00
info 065747826