18 marzo 2006

DIRE 'SPORCO NEGRO' E' UN REATO, PERSEGUIBILE PENALMENTE

ROMA - Dire 'sporco negro' indica senza alcun dubbio un atteggiamento finalizzato alla discriminazione, all'odio etnico o razziale, e per questo perseguibile penalmente. Lo ha ribadito la quinta sezione della Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso di un uomo di 60 anni condannato dalla Corte di Appello di Trieste per aver detto''via di qua, sporca negra'' a una bambina nera di 6 anni, in un luogo pubblico e in presenza di altre persone.

La sentenza segue di pochi giorni il pronunciamento della stessa sezione che, invece, ha confermato il proscioglimento di una donna che aveva replicato con 'negro di m..' a un collega di lavoro extracomunitario, rimproverato per essere arrivato tardi, che le aveva detto 'sei cattiva, ce l'hai con me' augurandole anche 'del male per la sua famiglia'.


Il sessantenne ha presentato ricorso contro la condanna a 1.200 euro di multa e al pagamento di 3.500 euro per ingiuria aggravata, ritenendo ''erronea'' l'applicazione della legge (205/93) perche' la frase, a suo giudizio, non denotava alcuna discriminazione razziale, ''per il contesto in cui era stata detta, i precedenti e la stessa indole del ricorrente''.

Ricostruendo l'accaduto, inoltre, l'imputato aveva detto di essere stato vittima di un'ingiustizia da parte degli abitanti del suo quartiere, tra i quali il genitore della bambina.

Ricostruendo il valore semantico delle parole 'sporco negro', anche con esempi storici e linguistici, la Suprema Corte ha evidenziato che ''il riferimento, gratuito con questa parola al pigmento dell'offeso, assume significato intrinsecamente discriminatorio'' ricordando, per esempio, che nel corso degli incontri di calcio ''talune tifoserie apostrofano con la parola 'negro' alcun giocatore avversario, per non dire di cartelli esposti all'esterno di pubblici locali di talune citta'''.

In ogni caso - spiega il relatore della sentenza 9381, Mario Rotella - ''non risulta adottata in Occidente alternativamente l'espressione 'sporco giallo', ne' in Africa o in Cina 'sporco bianco' ''. Non solo, gli 'ermellini' hanno rintracciato le aggravanti al reato di ingiuria perche' si trattava di uno ''spregio non occasionale dell'attributo, che si rapporta nell'accezione corrente ad un pregiudizio manifesto di inferiorita' di una sola 'razza', che inquina il costume fino al punto da radicare manifestazioni di gruppo''.

Per questi motivi, quindi, secondo la Suprema Corte, la frase 'sporco negro' non puo' che avere finalita' discriminatorie o basate su odio etnico o razziale: resta valida per l'imputato la condanna.

Il 10 marzo scorso la quinta sezione aveva prosciolto la donna dal ''reato di ingiuria aggravato dalla presenza di piu' persone e dalla finalita' di discriminazione razziale'' ritenendo che non fosse punibile 'essendovi stata reciprocita' di offese ed avendo ella agito in stato d'ira', contro 'l'anatema'.

Recentemente, la Cassazione ha affrontato due volte l'argomento delle offese di stampo razzista. Lo scorso 5 dicembre i supremi giudici hanno stabilito che l'espressione 'sporco negro' - detta da un italiano che sta picchiando persone di colore - non denota, di per se', l'intento discriminatorio e razzista: potrebbe essere una meno grave manifestazione di generica antipatia per chi appartiene a una razza diversa. Il 21 dicembre la Cassazione aveva confermato la condanna a un barista di Verona che non serviva il caffe' agli extracomunitari.




Thanx to : ANSA


A volte mi sento di vergognarmi tremendamente per essere bianca...

Non è vero quanto si dice... il terzo millennio, il 2006 e la questione razziale è risolta!

Non è vero che la "razza" bianca è superiore, non lo è mai stata ( razza poi... il Che affermava ad esempio che l'america latina è da considerarsi un unica razza in un unica nazione, senza distinzioni determinate da confini territoriali ) .

Siamo sempre più in balia della discriminazione.

Mi sento comunista, lo sono , mi sento a favore dell'unità di tutti i popoli della terra pur non condividendone diverse peculiarità nei modi di vivere, nei comportamenti e nelle religioni, ma apprezzandole e rimanendone affascinata dalla loro bella diversità!

CHI NON SA, E' IGNORANTE, HA MANCANZA DI CONOSCENZA E NON E' COSA BUONA!
CHI NON SA, NON PUO' NEMMENO CONCEPIRE IL PERCHE' ABBIAMO LA PELLE DI COLORE DIVERSO...
CHI NON SA, E' DESTINATO A VIVERE NELL'OMBRA E A ESSERE PERSINO INFERIORE DEL PIU' IGNORANTE.
CHI NON SA, NON AVRA' MAI LA SUPREMA SENSAZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE DI UNIVERSI TANTO DIVERSI, CON TUTTI I PRO E I CONTRO CHE QUESTO POSSA CONSEGUIRE...
CHI NON SA, NON HA NEMMENO LA PIU' PALLIDA IDEA DI COSA POSSA SIGNIFICARE SENTIRSI CHIAMARE CON UNA PAROLA CHE DISCRIMINI A TAL PUNTO IL PROPRIO COLORE, LA PROPRIO RELIGIONE, LE PROPRIE RADICI...

CHI NON SA, DOVREBBE O CONTINUARE A NON SAPERE NULLA E MORIRE NELLA SUA IGNORANZA OPPURE INIZIARE A LEGGERE, PARLARE, CONOSCERE DA DOVE VIENE PRIMA LUI E POI AFFERMARE E AZZARDARE GIUDIZI SU GENTE DI CUI NON SA NULLA.

... un consiglio ... dal mio piccolo e da quel poco di esperienza di vita che ho, posso dire con certezza che finchè non si sperimenta un po di tutto, non si saprà mai di cosa si ha bisogno, non si saprà mai nulla.
Spingetevi anche voi oltre i confini fin dove siete arrivati a tutt'oggi.
Potreste scottarvi, rimanere delusi, ma potreste illuminarvi, a me è accaduto!

Azzardate, provate, non temete il DIVERSO e l'IGNOTO, o sarà proprio QUESTO a portarvi all'inferno ( ovviamente leggete tra le righe di quello che ho scritto, so che capirete ).


Chi è che diceva BEATA IGNORANZA?!?! ... non aveva ragione!

Ma perchè è stato, è e sarà sempre così difficile vivere in pace?

Che stupida domanda vero???

Lo so ma non posso fare a meno di pensarlo, mi sta così sulle palle il modo di concepire le cose da parte di tutti... così ignorante!

Se solo ognuno di noi conoscesse meglio le radici della madre terra, se solo ogni singolo UMANO individuo apprendesse che discendiamo da un unico uomo e che colui da cui è partito tutto era NERO, ci sarebbe davvero da pensare!


ODIO, che parola, che definizione, che significato... sprezzante!

Rispetto per ogni popolo su questa terra, dall'estremo nord all'estremo sud fino all'est e poi all'ovest.

RISPETTO

3 commenti:

Alessia ha detto...

eh oggi al centro una l'ha detto a un cameriere (nn sporco negro ma che il locale era sporco e che lei almeno era italiana e lui poteva essere anche un clandestino)

il locale era uno di quei ristoranti al centro.

razzismoooooooo

[ Funky Laura ] ha detto...

come volevasi dimostrare alè

AnNaLiSa ha detto...

ha già spiegato tutto alessia...mi vergogno per i connazionali che offendono le altre "razze"...e come diceva gaber: "io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono"